Dopo il successo delle precedenti edizioni prosegue a Terni, Venerdì 28 Febbraio, con la figura di Pirandello, il ciclo di tre incontri di: “Letteratura e Consapevolezza” ideato e condotto dallo scrittore ed autore teatrale Augusto Scano. La serata su Luigi Pirandello segue quella su William Shakespeare e precede la presentazione di Filippo Tommaso Marinetti prevista venerdì 28 Marzo. Gli autori sono riscoperti e presentati nella loro vicenda umana e letteraria, contesto storico, filosofico e sociale. Tre grandi letterati quali Shakespeare, Pirandello e Marinetti uniti attraverso i secoli dal dilemma amletico dell’essere o non essere, essere o apparire, come personaggi in cerca d’autore trasformati dalla modernità del pensiero futurista e dal complesso rapporto con la tecnologia e la rivoluzione digitale della società portatrice di un vero e proprio mutamento antropologico.
Come scriveva il critico letterario Alberto Asor Rosa e spiega Augusto Scano nel suo ultimo libro intitolato “Artefatto”, incentrato sul transumanesimo, la visione “fatta con arte” del mondo che si ricava da un testo letterario ha un rapporto strettissimo con il nostro modo di pensare, comunicare, “stare al mondo”, ed eventualmente sognare il mutamento. La serata su Pirandello e le sue opere più significative offrirà, in modalità conviviale ed interattiva, alcuni spunti di riflessione sulla natura e comportamenti dell’uomo posto davanti al suo “io” dalle scoperte della moderna psicologia affermatasi sul finire del 1.800 grazie al pensiero di Sigmund Freud. Pirandello ne coglie consapevolmente l’essenza e la sublima in chiave letteraria rappresentando nelle sue opere il “Giuoco delle parti” in cui, come in un ballo in maschera di carnevale, ciascuno si traveste con le maschere della convenienza e dell’apparenza che la sua situazione di vita sembra richiedere, divenendo “Uno, nessuno e centomila”.
Sede degli incontri, per partecipare ai quali è necessario prenotarsi, sarà il Meeting Point Caffè di Terni, locale ideato da Marco Candelori ed Elena Novelli come un caffè letterario secondo la tradizione della Belle Époque che, sul finire dell’Ottocento, vedeva nei caffè luoghi di incontro, confronto e scambio culturale. Ulteriori informazioni sul ciclo di incontri di “Letteratura e Consapevolezza” sono disponibili sul profilo Facebook QUI