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Illuminazione della Croce, nuovi attraversamenti pedonali a led e musei: tutte accolte le proposte di Rossi

Sono state accolte tutte le proposte del consigliere Michele Rossi di Terni Civica.

“𝗦𝗶 𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗮𝗱 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗹𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗙𝗼𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗲𝘇𝘇𝗼.
Mi ha fatto estremamente piacere che la sollecitazione sia sta raccolta dall’esecutivo e che siano stati già avviate le interlocuzioni con ASM Terni SpA, per la progettazione dell’impianto di illuminazione, cosi come auspicavo nell’interrogazione. C’è la volontà di ridare luce, nonostante le difficoltà (non c’è linea elettrica e quindi occorrerà pensare ai pannelli solari) ad un simbolo così caro a tantissimi ternani.

𝗩𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗱𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗹𝘂𝗺𝗶𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗮 𝗟𝗲𝗱.
Ho sollecitato a prendere in considerazione nuovi sistemi di illuminazione a led per gli attraversamenti pedonali cosi come già realizzati con successo in altri comuni d’Italia.

L’assessore ha risposto non solo di aver già approfondito la proposta ma di aver già pronto il progetto sperimentale su cui partire (lampade a led che si attivano con sensore al momento in cui il pedone si avvicina all’attraversamento). Già individuati i primi 5 attraversamenti più insicuri della città dove realizzare il nuovi impianti. Nell’elenco l’attraversamento pedonale di Viale Villafranca, Via Narni, Via C. Dentato, Via C. Battisti, Via del Rivo, Via III Venezie. Il costo di ogni attraversamento è di circa €20mila. Le risorse verranno individuate e messe a bilancio. Naturalmente ho espresso grande soddisfazione per il fatto che il mio suggerimento sia stato pienamente recepito e si stia già lavorato per realizzare quanto proposto. Si tratta di una risposta tecnologica all’altezza delle aspettative e dei reali bisogni di sicurezza dei nostri concittadini.

𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶𝗿𝗮̀ 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 “𝟭𝟬𝟬 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗶 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗲𝗮𝗹𝗶”
Felice che l’amministrazione comunale voglia cogliere l’occasione di questo progetto che permette di riportare nei musei locali i beni culturali presenti nei depositi di altri musei italiani. Si tratta di una operazione interessante per cui gli uffici hanno già avviato una interlocuzione diretta con il Ministero della Cultura. I primi beni culturali da riportare i reperti archeologici della necropoli dell’acciaieria conservati nei depositi del Museo di Villa Giulia.
Sono felice di aver suggerito il percorso che spero permetterà, dopo il Telamone e i reperti della necropoli di San Pietro in campo, lo storico ritorno di altro che è “nostro” come da sempre chiedo”.

Foto: TerniLife ©

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